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Contro la crisi economica, incentivare il turismo

Giovedì 29 Settembre 2011 00:00


"Il turismo può rappresentare il volano primario per la ripartenza dell’economia nazionale". Questo è il pensiero della Federalberghi che vede il settore terziario come fattore determinante per la ripresa economica, come spiega il Presidente Bernabò Bocca:

"L’andamento del turismo alberghiero italiano a luglio ed agosto di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2010, fa segnare un risultato più che positivo raffrontandolo all’asfittico contesto economico mondiale".
La convinzione di Federalberghi si basa su una specifica inchiesta svolta dall’1 all’8 settembre attraverso interviste on-line di 1.126 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale.

I dati statistici di questa ricerca dimostrano quanto segue: i primi otto mesi dell’anno sono in crescita (+ 1,9%) con il mese di luglio stazionario ed un agosto sorprendente. Infatti, proprio questo mese è stato contrassegnato da un vero e proprio boom di turisti con un +3,5% di presenze complessive, composte da un +0,6% di italiani ed addirittura, un +8,4% di stranieri a conferma dell’ottimo rapporto qualità-prezzo proposto nelle strutture ricettive nazionali.
La nostra convinzione – conclude Bocca - è che il nostro comparto e l’intero settore possano rappresentare il volano primario per la ripartenza dell’economia del nostro Paese, a condizione che si stabiliscano adesso le prossime scelte di politica turistica, volte a dare maggiori garanzie a quelle migliaia di imprese ed a quei milioni di lavoratori che quotidianamente lavorano per l’Italia e portano alta la sua immagine nel mondo”.

Fondamentali per svolgere al meglio inchieste di questa natura, sono i software gestionali per alberghi capaci di fornire dati precisi ed affidabili.
Tra i migliori sistemi di controllo alberghiero, quelli realizzati da Evols, una delle principali aziende nazionali nella progettazione di software hotel e channel manager.
Senza questi importanti strumenti, non sarebbe possibile controllare e gestire una struttura alberghiera in maniera impeccabile, né ottenere dati statistici precisi da utilizzare per inchieste o ricerche. Soprattutto non sarebbe possibile gestire il proprio hotel secondo criteri che uniscano dinamismo e flessibilità tariffaria, indispensabili per rispondere con tempestività alle continue fluttuazioni del mercato, ad un efficace controllo di costi e ricavi, caratteristica che, se ricopre sempre un ruolo fondamentale in qualunque impresa, lo riveste ancor di più in momenti di particolare congiuntura economica quale quello attuale.

Di seguito, i risultati dell’inchiesta: 
 

  • GENNAIO: +3,3% di presenze (ed il -1% di lavoratori occupati di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2% a tempo determinato)
  • FEBBRAIO: -4,4% di presenze (ed il -1,3% di lavoratori occupati di cui -2,4% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)
  • MARZO: +1,6% di presenze (ed un +0,1% di lavoratori occupati di cui -1,3% a tempo indeterminato e +3% a tempo determinato)
  • APRILE: +5,7% di presenze (ed un +2,1% di lavoratori occupati di cui -0,8% a tempo indeterminato e +6,1% a tempo determinato)
  • MAGGIO: -5,1% di presenze (ed un -2,4% di lavoratori occupati di cui -3,3% a tempo indeterminato e -1,2% a tempo determinato)
  • GIUGNO: +8,7% di presenze (ed un -0,9% di lavoratori occupati di cui -3,3% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)
  • LUGLIO: +0,0% di presenze (ed un +0,8% di lavoratori occupati di cui -2,9% a tempo indeterminato e +3,5% a tempo determinato)
  • AGOSTO: +3,5% di presenze (ed un -0,0% di lavoratori occupati di cui -3,1% a tempo indeterminato e +2,5% a tempo determinato)
  • TOTALE GEN-AGO: +1,9% di presenze (e -0,3% di lavoratori occupati di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2,3% a tempo determinato)